Camminare fa rima con ascoltare, osservare e avanzare.

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Cuore,muscoli, polmoni e cervello traggono nel camminare un beneficio profondo.

Il segreto sta nell’utilizzare delle Pillole di base che iniziano con oggi.

Il benessere psicofisico è un cammino, che, se vogliamo, può procedere passo dopo passo, ogni giorno della nostra esistenza. Questa visione va in netto contrasto con l’andare avanti della nostra vita attuale che consiste nel programmare, andare su nuovi pianeti, pianificare e per alcuni partecipare ai reality e molto altro ancora.

Nulla di male in tutto ciò, se contemporaneamente riusciamo a mantenere saldo l’ancoraggio alla nostra realtà concreta ed ai bisogni della nostra mente e del nostro corpo.

Camminare ci riconnette con il gesto antico e primordiale del vagare e dell’osservare. Vagare con la propria mente e tra i propri pensieri. Con le proprie gambe nel paesaggio che si è fatto nel tempo per opera dell’uomo, i suoi sedimenti, le tradizioni, la presenza o le tracce di animali.

Camminare ci riconnette a noi stessi e al mondo esterno.

Camminare ci aiuta a a ritrovare la strada.

Quando camminiamo non calpestiamo solamente la terra. Calpestiamo del suolo, con una sua evoluzione millenaria, dell’erba, insieme botanico che si rinnova in ogni stagione.

Camminare ci segnala lo stato di salute dei nostri luoghi e della nostra terra.

Camminare significa rallentare per avere anche il tempo di osservare ed ascoltare la natura e per decidere cosa fare per mantenerla così come ci è stata consegnata.

Pillola N. 1

Decidi di camminare focalizzando l’attenzione su quello che dicono i tuoi piedi, le sensazioni ed informazioni.

Fallo in autonomia e tutte le volte che ti viene in mente nella tua quotidianità: scoprirai qualcosa.

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